LA STORIA DELLA PARROCCHIA

Per quanto possa sembrare strano le radici della parrocchia san Carlo non sono al “Villaggio” bensì a Borgoest: è lì infatti che, a seguito dell’espansione urbanistica degli anni sessanta l’allora prevosto di San Giuliano, don Luigi Carcano, decide di impiantare una baracca che sarà la chiesa della futura parrocchia san Carlo.

Ad animare la vita della nuova comunità viene mandato, nel 1970, come amministratore parrocchiale don Carlo Tradati. Nel frattempo a seguito dell’iniziativa di padre Marcolini, un prete bresciano amico di papa Paolo VI e fondatore della cooperativa “La Famiglia” si incominciano a costruire nella zona a est dell’attuale via della repubblica le villette bifamiliari che daranno vita al villaggio.

I primi abitanti del “Villaggio” arrivano nel 1975 e nel giro di poco più di un anno i nuovi arrivati sono talmente tanti che si decide di aprire nella zona dietro all’attuale edicola di via della Repubblica, una baracca che faccia da chiesa. Per questa nuova “chiesa” e la gente che vi si raduna viene mandato nel 1976 don Giulio Binagli nella veste di coadiutore del prevosto Carcano con il preciso incarico di occuparsi dei cristiani del “Villaggio”.

I tempi erano quelli successivi al Concilio Vaticano II e ai movimenti del ’68 con tutto quello che il riferimento comporta in termini di riforma, cambiamento, sperimentazione di strade nuove e a volte capovolgimenti radicali di valori e di prospettive. Ma anche in termini di disagio per non dire di disorientamento di molti. Intanto vengono costruiti anche i palazzi di via della Repubblica e di via de Nicola cosicché dal “Villaggio” si arriva a Borgoest senza soluzione di continuità. Così si pensa che i tempi siano maturi per far nascere una vera e propria parrocchia.

Siamo nel 1979 e come primo parroco viene mandato dall’arcivescovo Giovanni Colombo don Mario Ronchi che all’epoca aveva solo 39 anni. Date le sue origini, la parrocchia continua ad avere due centri funzionali: da una parte la chiesa del “Villaggio” e dall’altra la chiesa di Borgoest.

La sede della parrocchia però viene spostata al “Villaggio” e la chiesa di Borgoest dedicata a Maria Ausiliatrice. Al “Villaggio” abita il parroco mentre a Borgoest il suo vicario o viceparroco o coadiutore. Il “primato” del “Villaggio” oltre che dal maggiore numero degli abitanti viene sancito dalla costruzione dell’attuale chiesa parrocchiale terminata nel 1984.

La serie dei coadiutori è inaugurata da don Ezio Borsani arrivato da noi nel 1980 (che in realtà abiterà in quello che attualmente è l’appartamento delle suore fino all’arrivo delle prime suore della congregazione della Madonna di Loreto). Don Ezio nel 1987 andrà missionario in Cameroun e attualmente è in Perù. Dopo di lui ci saranno don Alfredo Bargiggia, morto prematuramente di malattia, don Luigi Peraboni (ora parroco a Villa Cortese vicino a Legnano) dal 1987 al 1994 e don Emilio Patriarca, proveniente dalla missione diocesana in Zambia e ritornato là come vescovo di Monze dal 1999.

Con don Emilio finisce la lista dei coadiutori anche perché la parrocchia da allora viene divisa in due e lui diventa il primo parroco di Borgoest seguito nella lista da don Virgilio Godio e dall’attuale don Stefano Colombo, parroco dal 2000. Per completezza vanno però ricordati anche una serie di coadiutori festivi che aiutavano don Mario e poi anche don Aurelio per le celebrazioni della domenica. Per una sorta di privilegio questi provenivano tutti dalla segreteria dell’arcivescovo Carlo Maria Martini e furono: don Luigi Testore (ora vicario episcopale e parroco della basilica di San Marco) don Gianni Cesena (ora direttore dell’ufficio missionario della Curia) don Ettore Colombo (ora parroco a Cernusco sul Naviglio). Con l'attuale arcivescovo Dionigi Tettamanzi finisce la serie dei segretari e l'ultimo  coadiutore festivo fino al giugno scorso è stato don Luigi Barolo – un nome un programma – giudice del tribunale ecclesiastico. Infine vanno ricordati i sacerdoti dell'Angola che negli anni scorsi, padre Joao Neo, padre tomè Tchipilica, padre Nicolau Tchiwewe, padre Arturo Hinda Savita, che  hanno collaborato soprattutto nei tempi forti e in estate, sostituendo il parroco don Aurelio, successore di don Mario, come si dirà tra poco.

Tornando alla storia della parrocchia vanno ricordate le due grandi direttrici dell’opera di don Mario nei suoi 19 anni di presenza tra noi. Innanzitutto per lui si trattava di fondare la parrocchia nel senso di dare un riferimento stabile, ordinato e preciso alle richieste eterogenee e disparate di chi era venuto ad abitare qui e aveva alle spalle modi diversi di vivere e celebrare la fede. E non fu compito facile se si tiene conto anche della particolare eterogeneità che si era sviluppata attorno a don Carlo Tradati da una parte e delle varie situazioni di povertà, di emarginazione, di tossicodipendenze e di delinquenza tipiche delle periferie dell’interland milanese degli anni ’80.

L’altra linea portante del suo lavoro pastorale è stata quella di aggregare la gente attorno alla chiesa così da fare della parrocchia un punto di riferimento per tutti al di là della fede più o meno praticata. In questo senso sono state strategiche le iniziative legate all’oratorio, alla caritas e alle feste. E in questo lui e i suoi coadiutori sono stati strepitosamente supportati, consigliati e concretamente aiutati dalle tante persone che un po’ alla volta hanno trovato all’interno della parrocchia il posto e la voglia di fare del volontariato e che tutti conosciamo o abbiamo conosciuto.

Un supporto significativo è venuto anche dai seminaristi (vedi elenco a parte) e dalle suore: sr. Luciana, sr. Giustina (ora a Vercelli, un mito per del'oratorio per anni) sr. Ottavia (apostola della caritas, morta da qualche anno) sr. Maria Piera (ora in casa madre a Vercelli), sr. Maria Alda (meglio conosciuta a scuola come sr. Paola, altro mito! Adesso è a Vercelli) sr. Maria Eugenia e sr. Maria Giovannina (morta quest'anno).

Dopo don Mario nel settembre del 1998 è arrivato don Aurelio Frigerio, coadiutore prima a Magenta e poi a Sesto San Giovanni. Don Aurelio è stato parroco fino allo scorso maggio, quando l'Arcivescovo gli ha affidato una parrocchia più grande a Milano: San Bernardo alla Comasina. Con lui sono cresciute in parrocchia la sensibilità e la realtà della Caritas, la cura per la liturgia insieme con gli arredi sacri provenienti dalla comunità monastica di Bose, l'articolazione dei ministeri affidati ai laici, per cui oggi la nostra comunità può contare su molti ministri straordinari dell'Eucaristia, lettori e catechisti, oltre a un considerevole numero di collaboratori per le molte esigenze che ha una parrocchia. La sensibilità missionaria, già presente per il legame con don Ezio in Camerun, è cresciuta con lui grazie all'avvio di una collaborazione stretta con la comunità di Kuito-Bié in Angola, tanto da avviare dal 2005 l'associazione Onlus PFK,di cui si dirà più avanti.

Dal 1° settembre 2007 è parroco don Nicola Cateni, proveniente dal seminario diocesano di Venegono Inferiore, dove per 13 anni ha svolto l'incarico della pastorale vocazionale rivolta ai ragazzi e agli adolescenti, è stato responsabile diocesano del Movimento Chierichetti e direttore di Fiaccolina, la rivista del seminario dedicata ai ragazzi. Attualmente collabora ancora in se-minario per l'insegnamento della musica. Per una curiosa coincidenza, è stato anche uno dei seminaristi che ha passato più anni nella nostra parrocchia ancora ai tempi di don Mario e di don Luigi, dal settembre 1987 al luglio 1990.

I “nostri” seminaristi

Da sempre sono passati da noi diversi seminaristi, i primi come coadiutori e, negli ultimi anni, per prepararsi con don Aurelio all’ultimo anno. Ricordiamo tra gli ultimi:

Ricordiamo:

don Costantino Fiore
(Milano - S. Francesca Romana)

don Alberto Rivolta

(Cascina Gatti - Sesto S. Giovanni)

don Giacomo Beschi

(Malnate)

don Davide Verderio

(Busto Arsizio)

don Fabio Carcano

(Baggio - S. Giovanni Bosco)

don Andrea Restelli

(prete 2007, Lainate)
 


PER INFORMAZIONE RIVOLGERSI

Don Nicola Cateni
tel. 02 9848105
cell. 335 6683408
Buzzi Roberto
Cel. 328 4316076
Franco Torricelli
Cel. 334 1143547
Suore Discepole del Vangelo
cell. 388 7538978
Segreteria:
Adriana Soffientini Caramelli
tel. 02 9848105

La segreteria parrocchiale è aperta dal lunedí al venerdí dalle ore 9.00 alle 11.30


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